Le Punte

Il mese di ottobre è stato caratterizzato dalla consegna delle punte a 3 mie allieve;Fabiola,Giusi ed Angela!Erano troppo emozionate il giorno che hanno ricevuto queste "speciali scarpette"!(vedi foto nell’album del blog).Dopo varie spiegazioni su come cucire i nastrini,legare le punte e usare il salvapunte hanno fatto la prima lezione in punte!Man mano che provavano si rendevano conto di quanto fosse difficile ed impegnativo danzare su queste scarpette e hanno capito subito che per ottenere buoni risultati devevano impegnarsi al massimo e sopportare sempre con il sorriso sulle labbra i dolori che esse causavano!Io sono sicura che ce la faranno e faccio loro un enorme in bocca a lupo!!
 
                                 
 
Visto che abbiamo parlato di queste scarpette che sono l’emblema della danza classica ho deciso di scrivere un intervento riguardante proprio "le punte".
 
                                                   

La Storia delle Scarpe da Punta

Le origini delle punte non sono ben conosciute. Sembra che esse siano state già utilizzate nel 18° secolo da danzatori maschi nei teatri da fiera napoletani.

All’inizio del 19° secolo, divengono esclusivamente femminili. Questa tecnica nasce quando la scarpina piatta soppianta la scarpina col tacco: progressivamente il lavoro del piede in mezza punta portato al limite estremo conduce naturalmente verso l’utilizzo di una nuova scarpina che consenta di andare sulle punte.

Intorno al 1820, già molte danzatrici cominciano a sperimentare in scena la tecnica delle punte che si afferma definitivamente con Maria Taglioni quando nel 1832, danza La Sylphide il primo balletto interamente interpretato sulle punte che acquisiscono altresì una dimensione simbolica in quanto rispondono all’immagine del Romanticismo della donna eterea. In effetti, grazie ad esse, la donna cessa d’essere legata alle leggi dell’anatomia e diventa una creatura sovrannaturale.

Progressivamente, la tecnica delle punte si perfeziona. I passi di danza sempre più numerosi e complessi (ballonné, changement de pied, relevé, tour etc.) necessitano di un apprendimento particolare e di scarpine rinforzate la cui costruzione si evolve con il tempo e differisce secondo le scuole delle varie nazioni: le punte inglesi, per esempio, presentano un profilo molto fino ma sono più larghe di fronte mentre le punte russe sono più a forma conica.

Anche i coreografi iniziano a creare balletti che privilegiano il lavoro della danzatrice sulle punte. Tra questi un posto importante occupa Marius Petipa, grande propulsore del virtuosismo nei balletti. Infine, le punte sono divenute il simbolo della danza classica e neoclassica.

                     

L’anatomia delle Punte
la punta è formata da tre parti, esterna, embout, soletta.

} La Tomaia o parte esterna

E’ la parte estetica della scarpina, essa ricopre il piede ed è in raso.
Esistono anche che utilizzano altro materiale meno lucido o tessuto elasticizzato.
La parte estrema della punta si chiama “empeigne” (impegno):
L’altezza dell’empeigne dipende dalla qualità del piede e dalla sua morfologia.
Sarà alta se le dita sono lunghe e il collo del piede forte, corta nel caso contrario e media per i piedi intermedi. Il tallone e la scollatura devono essere anch’essi adatti al piede. Per una migliore adesione del tallone, è preferibile aggiungere un elastico che circondi la caviglia tenendo così la scarpina ben ferma al piede. Alcune ballerine preferiscono cucire un elastico più piccolino dietro il tallone, attraverso il quale fare passare i nastri e lasciare così maggiore libertà alla caviglia. Il cordoncino che si trova all’interno della scollatura della scarpina non dovrà essere troppo stretto per evitare danni al tendine d’Achille.

} L’embout
E’ la piattaforma, la base sulla quale tutto il peso del corpo si posa. All’interno degli spessori di tela incollate induriscono la punta ed avvolgono le dita del piede come un guscio (parte dura sotto l’empeigne). Le dita devono essere ben allungate nel guscio.

} La soletta
E’ una parte molto importante in quanto è la parte più stretta della scarpina e sostiene il piede dal tallone alla punta. La soletta interna è generalmente composta di cuoio o da policarbonato. Per i piedi molto forti esistono punte con le doppie solette. La soletta esterna è generalmente composta di cuoio.

                        

Le Patologie legate alla priatica delle punte

-Le vesciche
sono dovute ad uno sfregamento prolungato della pelle contro la superficie dura. Per prevenirle, circondare le dita del piede con dei cerotti imbottiti e, se il danno è già avvenuto, mantenete i cerotti sulle vesciche anche al di fuori delle ore di studio in attesa che si riformi la pelle nuova.

-La deformazione degli alluci
è dovuta ad una pratica intensa delle punte. Dentro le scarpine gli alluci sono compressi e non sono perfettamente allungati come nella loro posizione naturale. Si osserva spesso l’apparizione di alluci a martello, cioè sempre piegati. L’alluce inoltre ha la tendenza a deviare dalla propria posizione naturale. Per evitare o minimizzare questa tendenza, dovreste mettere tra l’alluce ed il secondo dito un piccolo pezzetto di bambagia che terrà le due dita allargate. Contro gli alluci a martello non si può far nulla tranne che non comprare scarpine troppo piccole.

-I problemi legati alle unghie
} le unghie incarnate dipendono dal fatto che sono tagliate troppo corte.
Essendo un malanno molto doloroso che può impedire in modo totale la pratica delle punte, occorre alle prime avvisaglie rivolgersi immediatamente ad un podologo.
In caso contrario, potreste aver bisogno di ricorrere ad un’operazione chirurgica;

} le unghia blu che cadono sono dovute da una pratica intensa dell’uso delle punte. All’inizio le unghia diventano gialle, poi blu ed infine nere (il che avviene soprattutto per l’alluce). A questo punto l’unghia cade in quanto sta nascendo quella nuova che preme. Esistono dei prodotti in farmacia che proteggono la zona in attesa che cresca l’unghia nuova.

                        

-Protezione dei piedi durante l’uso delle punte

La protezione più utilizzata è il proteggi punte.
Se ne trovano in commercio di svariati materiali: cotone, gommapiuma, a base di silicone. Questo ultimo sembra il più confortevole e appare molto efficace.
Altrimenti, usate bende di garza, di lana o di cotone o circondate ciascun dito del piede con cerotti.

                 

A che età iniziare a studiare sulle punte?
In generale, le bambine che hanno cominciato a studiare danza tra i 5 e i 10 anni possono iniziare a mettere le punte vero i 12 anni. Non è però sempre così. Bisogna infatti attendere che l’ossatura e la muscolatura siano abbastanza solide per potere reggere senza danni il lavoro sulle punte. In qualche caso, dunque, bisognerà attendere. Meglio è nel frattempo lavorare per irrobustire le caviglie e sviluppare il collo del piede. E’ importante comunque non iniziare senza l’apporto del proprio insegnante, il quale potrà giudicare se si è pronti allo studio con le punte e potrà insegnarvi la tecnica giusta e correggere i vostri difetti.

       

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14 risposte a Le Punte

  1. fabiola ha detto:

    grazie Carmela..devo dire che è incoraggiante quello che hai scritto……da oggi in poi non  metterò più le punte…se se te lo sei creduto!!!ahahahah
    no a parte gli scherzi ti voglio bene e sei un\’insegnante e un\’amica favolosa. Ci vediamo stasera a lezione.
    Bacio Fabiola
     

  2. Marilena ha detto:

    we tweety finalmente ci sei riuscita a farti il blog !!!! dopo aver visto il tuo blog ora sono ancora più convinta che la danza è la mia passione . ho provato tante scuole ma non mi sono mai trovata ma poi finalmente ho trovato una scuola stupenda con 2 insegnanti dolce, simpatiche è belle che giorno per giorno mi hanno fatto scoprire che la danza è la cosa più bella al mondo .Quindi che dirvi grazie e solo grazie .vi voglio un mondo di bene. RAGAZZI VENITE A SCRIVERVI ANCHE VOI ALLA DANCE PLANET!!!!!!!!!!:D

  3. francesco ha detto:

    la parola punte e facile a dire ma indossarle  è difficilissimo, ho visto quella lezione  di classico  l\’altra volta e crepavo io per loro … sembra cosi facile  ma erano  soli i loro volti ke lo facevano sebrare facile invece dopo la lizione ahahahahahaha non vedevano l\’ora di togliere  quelle punte cosi belle ma dolorose ahahahahah… mie donne del grande sex bon siete fantastike continuate cosi…. vi voglio bene  anke a voi insegnante ke mi accettate anke con la mia pikkola diversita………. vi vorro  sempre bene… by cico

  4. sara ha detto:

    anke se nn ti conosco mi è piaciuto tantissimo qst intervento, e ho pensato di commentarlo.
    io faccio danza da qnd avevo otto anni, ora ne ho tredici, nel corso di questi cinque anni ho capito di amare veramente la danza. vorrei chiederti solo qlk consiglio se ti fa piacere puoi aggiungere il mio contatto? (sarasarnelli@live.it) se no grazie lo stesso.
    kn affetto sara

  5. silvia ha detto:

    ciao anke se nn ti conosco mi è piaciuto tantissimo il tuo intervento e anke lefoto . pratiko danza da quando avevo 14 anni ora ne ho 16 e mi piace tantiximo ho dovuto xerò abbandonare l\’ihp-hop e continuare la danza classica e sn contenta forse quest\’anno avrò le punte.ciaociao

  6. ketty ha detto:

    ciao io e te nn ci conosciamo ma ti voglio dire ke il tuo blog è stupendo io pratico la danza classica da quando avevo 4 anni e quest\’anno devo mettere le punte,è un sogno ke si sta avverando se vuoi aggiungi il mio cntt (h.kitty.95@hotmail.it) francesco (cico) ha ragione ma se la danza la ami + della tua vita il dolore nn è nnt!ciao tnt tnt kiss
     

  7. Simona ha detto:

    ciao!sn simona e ho 13 anni faccio danza classica da quando avevo 6 anni e moderna da 1 anno la mia insengnate mi ritiene brava ma con queto non voglio mica vantarmi!!!volevo cooscerti…cmq se ti fa piacere il mio contatto é: supersimo.95@hotmail.it se non ti va fa niente.  P.S.il tuo blog: semplicemente fantastico!!

  8. Unknown ha detto:

    ciao! noi nn ci conosciamo e desidererei tanto conoscerti! il mio contatto è akira35@hotmail.it poi ne ho un altro ke è : bimba_fottutamente_pazza@hotmail.it se ti va ggiungimi ma se nn vuoi nn fa nnt il tuo blog è bellissimo ciau

  9. Giulia ha detto:

    Ciao, cercando delle foto sulla danza
    mi sono ritrovata nel tuo blog
    che si può descrivere in una parola: "STUPENDO"
    io ho 13 anni e questo è il mio secondo anno
    d danza classica, ho fatto pure 8 anni d moderno-jazz
    l\’anno scorso verso dicembre
    la nostra insegnante c ha dato le punte! *.*
    all\’inizio un po d male ai piedi,
    ma per raggiungere il proprio sogno si sopporta
    almeno per me!
    ciao ciao 1bacio

  10. vittoria ha detto:

    ciao sono vittoria e io amo ballare…..
    molte cs sulle scarpette da punto nn le conoscevo e grazie al tuo blog ora ne so molte di +…………………………………    sn felice di condividere inx a te i bellissimi sentimenti ke esprime la danza classica! ciao

  11. dance ha detto:

    CiaO!..sn PassaTa d Qui PeR CasO..CaRino iL Tuo BloG e ComPliMenTi per l\’inTerVenTo.. Io sn 9 anni ke danzo.. e IO AMO la danZa..è la mia aria..il tempio dove m ritrovo ogni giorno..qnd sn Felice e qnd sn Triste.. Quando Danzo, Vivo..e esprimo me stessa.. Ora t saLuto..                                                       *AnnY*

  12. GiuʟiαVαʟєPιùĐeℓℓ'Θяσ ha detto:

    IO faccio danza da quando ero poco + ke una marcokkia rompi scatole. ho inizato subio con la danza moderna ma poi mi sono buttata sulla classica e mi piaceva, ho provato le punte. bellixxime ma dure. pur troppo ho dovuto lasciare. ma sogno sempre di ritornare a ballare!! *W* la danza!!

  13. hhhuuuuuuuuiiiiibbrrllasef ha detto:

    ma ke kommovente vi adoro a voi e alla danza

  14. ChiarA ha detto:

    ciao io sn kiara,studio danza moderna da 5 anni,ma vorrei intraprendere anke la danza classica.io vorrei danzare x tt la vita,in ogni momento della giornata xke io cn la danza mi esprimo cm nn riesco a fare cn le parole,x diventare 1 ballerina bisogna impegnarsi molto ed io sn pronta a farlo,magari qst sogno nn si avvererà xo io ci credo e ci crederò fino alla fine,e nn smetterò mai di danzare xk è qst la mia vita ke nn mi potrà togliere nexuno.baci kiarap.s=di dove 6?

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